La passione viene dall’insoddisfazione. Chissà se anche la
curiosità, che è il valore che ci contraddistingue, nasce da li, e ci fa
muovere. Ci fa incontrare, come questo primo lunedì di febbraio 2011.
Apriamo gli occhi, guardiamoci attorno. Veneto, capannopoli,
1 su 4 è “in proprio”, in alcune periferie è così. Ognuno la sua
casa, piccola ma sua. Realtà nate dalla passione, dalla voglia di vincere, di
emergere. Così gli imprenditori di questo confronto ci raccontano.

Persone con passione...
Agli antipodi dai manuali bocconiani, sono nate famiglie alternative a quelle di sangue, unite dal saper fare e la voglia di farlo. Un po’ di ansia da prestazione, e tempi migliori di questi, quasi per necessità ogni imprenditore si è interrogato sulla strategia. Passione per sè stessi non
basta. La sfida è circondarsi di appassionati, il problema diventa come.
Ogni leader di un gruppo aspira nell’avere attorno delle
persone che, ogni mattina, si alzano e lavorano con gioia, che non si divertono
esclusivamente il sabato sera. Se l’azienda è piccola, forse è tutto più
facile? Sicuro, non c’è una soluzione già scritta. Fiducia,
apertura, condivisione sono il nuovo linguaggio per realizzare tutti assieme un
progetto più grande della somma dei singoli individui.
E’ un concetto diverso di passione che si trasforma e si
espande dal sogno del fondatore alla vision della sua impresa. Diventa driver
di una leadership moderna, che premia il merito, che va oltre la rigidità del
comando e controllo.
Mettere le persone al centro, per quello che sono, ed essere
disposti a cambiare in funzione dei loro valori è la formuletta vincente.
Essere curiosi, insomma.
Una bella serata, appassionante. Alla prossima



